Sconfinati: siamo sulla stessa barca. Inaugurazione Giovedì 9 Novembre 2017 ore 10,30 Piazza della Repubblica a Terni

Home / Sconfinati: siamo sulla stessa barca. Inaugurazione Giovedì 9 Novembre 2017 ore 10,30 Piazza della Repubblica a Terni

Sconfinati: siamo sulla stessa barca. Inaugurazione Giovedì 9 Novembre 2017 ore 10,30 Piazza della Repubblica a Terni

07/11/2017

Giovedì 9 Novembre 2017 ore 10,30 in Piazza della Repubblica a Terni, sarà inaugurata l'iniziativa SCONFINATI: SIAMO SULLA STESSA BARCA.

Saranno presenti

il Vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia Mons. Giuseppe Piemontese

il Prefetto di Terni Dott. Paolo De Biagi

Il Vice Sindaco della città di Terni Dott.ssa Francesca Malafoglia 

“Sconfinati” – siamo sulla stessa barca – è la manifestazione sui temi delle migrazioni, da chi parte a chi resta nei paesi d’origine, a chi attraversa i luoghi di transito, a chi abita i paesi di approdo, promossa dall’associazione di volontariato San Martino, dalla Caritas diocesana di Terni-Narni-Amelia e dalla Diocesi. Una vero e proprio percorso esperienziale che si potrà sperimentare dal 9 al 18 novembre in piazza della Repubblica a Terni, nella tensostruttura appositamente allestita con la collaborazione di Caritas ambrosiana che è stata l’ideatrice del progetto.

Nell’esperienza di “Sconfinati”, come nei giochi di ruolo, i visitatori assumeranno l’identità delle migliaia di stranieri che scappano dalla Siria, dalla Nigeria, dal Pakistan e da tutti quei Paesi dove guerra, povertà o gli effetti dei cambiamenti climatici rendono impossibile la sopravvivenza. Riceveranno un passaporto con una nuova nazionalità. Dovranno con pochi soldi mercanteggiare con i trafficanti per assicurarsi un passaggio di fortuna. Alla fine saliranno tutti a bordo di una barca vera. Giunti all’approdo, faranno i conti con il destino: sapranno se il loro sogno potrà essere realizzato o se invece si infrangerà su un confine invalìcabile che li respingerà verso il dramma da cui erano scappati.

Un percorso della durata di 15 minuti, basato sulle storie autentiche raccolte dai volontari, in cui si sperimenta direttamente una millesima parte di quel che sente un migrante.


Archivio